Quando si pensa al decluttering la prima cosa che viene in mente sono gli oggetti fisici che occupano lo spazio in cui viviamo.

Sebbene questa situazione rappresenti un problema ricorrente, non è l’unica tipologia di decluttering sul quale concentrarsi.

C’è un altro tipo di decluttering che merita attenzione, sto parlando del decluttering digitale.

Hai mai pensato a quante informazioni, quanti contenuti sono presenti nei nostri computer, nei nostri tablet e nei nostri telefoni?

Quante volte scarichi un documento e lo lasci nella cartella “Download” senza nemmeno rinominarlo? E poi, se lo cerchi qualche giorno dopo, dovrai impazzire provando ad esempio, a cercare i documenti scaricati per “Data”, ma siamo d’accordo che non è esattamente il massimo dell’efficienza.

Per non parlare della casella di posta, mail spesso lasciate lì, allegati inutili che prendono in modo spietato una buona fetta del nostro “spazio” sul computer.

E le foto sul cellulare? Ci pensi? Soprattutto se ti piace immortalare alcuni istanti o se sei mamma o papà, scommetto che hai il telefono che chiede giustizia per riacquistare un po’ di spazio!

Ecco, intendo esattamente situazioni come queste.

In questo post ci concentriamo sui file e cartelle presenti nel computer, e ti spiego i 5 passaggi per fare un po’ di pulizia e trasformare il tuo desktop.

Iniziamo!

1.Analizza la situazione esistente

Prendi il computer e concentrati su tutti i file e le cartelle presenti.

Prenditi un tempo per analizzare la situazione esistente, devi aver chiaro la quantità e la qualità di tutti i file presenti. Parti dal desktop ma non dimenticarti di analizzare anche la cartella “Download”, raccoglitore della “qualunque”, le immagini, i video, insomma devi andare a trovare proprio tutto.

Questo lavoro è propedeutico per i passi successivi perché ti permette di comprendere come intervenire.

2. Crea l’alberatura

Grazie all’analisi precedente, hai ora un’idea globale dei contenuti presenti nel computer e puoi quindi dividere gli argomenti in macro-categorie e poi in sotto-categorie.

L’obiettivo di questo step è di creare un’alberatura dei documenti che corrisponda alle tue esigenze e nella quale tu possa facilmente ritrovarti quando devi salvare o cercare un file.

Parti dal macro e arriva al micro. Questo significa che dapprima decidi le categorie principali, ad esempio “Casa”, “Sanità” “Bambini”, “Lavoro” e poi le relative sotto-categorie, ad esempio, sotto “Sanità” puoi avere “Certificati nascita”, “Prescrizioni mediche”, “Libretti sanitari”, “Fatture mediche”, e così via.

Puoi fare questo lavoro aiutandoti con uno schema, oppure creando una mappa mentale, come preferisci.

Quando hai deciso l’alberatura dei file, crea le cartelle, e le relative sottocartelle, sul computer.

Potrai sempre modificare l’alberatura in un secondo momento, ma è importante decidere lo schema generale.

3. Fai decluttering

E’ il momento del vero e proprio decluttering. Questa attività necessita di qualche ora ma ti assicuro che sentirai un sollievo indescrivibile quando giungerai al termine.

Controlla tutti i documenti e per ciascuno poniti queste domande:

  • Mi occorre?
  • Ne ho già una copia?
  • Ne capisco immediatamente il contenuto?
  • Ho una versione più aggiornata che sostituisce la presente?

Se hai risposto “si” ad almeno una delle domande precedenti, per il 90% dei casi puoi eliminare il documento. Il restante 10% viene dal dubbio del 3 punto ma sei d’accordo con me che, se non capisci immediatamente di che file si tratta, molto probabilmente non ne hai bisogno.

4. Ogni file al suo posto

Se invece la risposta è “no”, puoi inserire il file nella cartella corrispondente, precedentemente creata. Presta attenzione a come il file è stato denominato. Il nome deve sempre essere facilmente comprensibile.

Procedi in questo modo per tutti i file presenti nel computer. Ti avevo detto che ci voleva tempo! Porta pazienza, non te ne pentirai!

5. Fai il backup con Google Drive

Ora che hai sul tuo computer solo i file veramente necessari, ordinati nelle cartelle di riferimento, rinominati in modo che sia facilmente comprensibile capire di cosa si tratta, il lavoro è fatto!

Se vuoi avere un “backup” di questa documentazione, ti consiglio di sincronizzare tutte le cartelle riorganizzate in Google Drive. Ciò che ti occorre è semplicemente un account Google. In questo modo, non solo avrai sempre una copia dei documenti ma ti sarà possibile accedervi da un qualsiasi dispositivo, previa connessione.

Se desideri un approfondimento su questo tema, scrivimi!

Con questi semplici passaggi avrai un computer più bello, più ordinato e più performante perché avrai “alleggerito” notevolmente lo spazio occupato.

Non pensi valga la pena provare?